Chi acquista macchinari, impianti e beni strumentali innovativi può contare su un vantaggio fiscale non scontato, ma spesso poco conosciuto nei suoi dettagli operativi: l’iperammortamento. Se ne è discusso l’8 luglio in un webinar nazionale promosso dalla Direzione Politiche Fiscali di Confartigianato, nell’ambito della Scuola di Sistema, con la partecipazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del GSE – Gestore dei Servizi Energetici.
L’iperammortamento è la misura che consente alle imprese di maggiorare il valore fiscalmente deducibile degli investimenti in beni strumentali “4.0”, cioè dotati di caratteristiche di interconnessione e innovazione tecnologica: un incentivo pensato per accompagnare l’ammodernamento dei processi produttivi e sostenere la competitività delle piccole imprese, in un momento in cui — come segnalato anche dagli ultimi dati sul credito alle PMI — investire in nuovi macchinari è diventato più difficile per chi ha meno accesso al credito bancario.
Il punto, però, è che l’agevolazione non è automatica: per usufruirne servono requisiti precisi sui beni acquistati, comunicazioni al GSE, perizie e certificazioni tecniche, oltre a una gestione corretta degli adempimenti in dichiarazione dei redditi. Proprio su questi aspetti operativi — requisiti di accesso, caratteristiche dei beni agevolabili, comunicazioni, perizie, controlli e riflessi fiscali — si è concentrato il webinar nazionale, a cui hanno preso parte i funzionari del sistema Confartigianato in tutta Italia, compresi quelli delle sedi territoriali.
È qui che entra in gioco il servizio di assistenza fiscale di Confartigianato Imprese Crema, che segue le imprese associate nella tenuta della contabilità (ordinaria, semplificata e forfettaria), nella consulenza fiscale e nell’elaborazione di tutti gli adempimenti periodici e annuali, compresi i modelli dichiarativi. Con l’aggiornamento ricevuto dalla sede nazionale sull’iperammortamento, gli uffici di Crema e Pandino sono nella condizione di supportare le aziende del territorio che stanno valutando un investimento in macchinari o impianti innovativi, aiutandole a capire se il bene rientra tra quelli agevolabili, quali documenti servono e come gestire correttamente la misura in sede di dichiarazione.
Per le imprese cremasche che stanno pianificando investimenti nella seconda parte del 2026 — dall’acquisto di nuovi macchinari all’ammodernamento degli impianti produttivi — può essere il momento giusto per verificare, con l’aiuto dell’associazione, se l’iperammortamento è applicabile e conveniente prima di procedere con l’acquisto.
Per una consulenza, le imprese associate possono rivolgersi all’ufficio contabilità e fisco di Confartigianato Imprese Crema, contattando la sede di Crema (via IV Novembre 121, tel. 0373 87112) o quella di Pandino (piazza della Rinascente 7/a, tel. 0373 970436), oppure scrivendo a segreteria@confartigianatocrema.it.

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