Dal 24 maggio 2026 entrano in vigore importanti novità in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che riguardano direttamente tutte le imprese. Il nuovo Accordo Stato-Regioni rafforza infatti gli obblighi formativi a carico dei datori di lavoro, stabilendo che la formazione dei lavoratori dovrà essere garantita prima dell’effettivo svolgimento dell’attività lavorativa oppure immediatamente all’avvio del rapporto di lavoro, come primo adempimento obbligatorio. Una disposizione che interessa sia i contratti a tempo determinato sia quelli a tempo indeterminato e che punta a rendere la prevenzione un elemento centrale e non più rinviabile nella gestione aziendale.
Per le imprese artigiane del territorio si tratta di un cambiamento organizzativo significativo che richiede maggiore attenzione nella fase di selezione e inserimento del personale. Diventa infatti indispensabile verificare preventivamente se il lavoratore possieda già una formazione sicurezza valida e coerente con la mansione che andrà a svolgere. In presenza di attestati conformi alla normativa vigente sarà necessario acquisire e controllare tutta la documentazione prima dell’ingresso operativo in azienda. In caso contrario, il primo passo successivo all’assunzione dovrà essere necessariamente l’avvio del percorso formativo obbligatorio.
Il datore di lavoro resta infatti responsabile di garantire a ciascun dipendente una formazione adeguata, aggiornata e proporzionata ai rischi specifici dell’attività svolta. Il mancato rispetto di tali obblighi può comportare conseguenze rilevanti sotto il profilo amministrativo e penale. Per questo motivo Confartigianato Imprese Crema invita le aziende associate a programmare con tempestività i corsi obbligatori, evitare l’assegnazione operativa del personale prima della formazione prevista e coordinarsi con gli uffici formazione e sicurezza per la corretta gestione documentale.
A supporto delle imprese arriva anche una novità importante sul fronte della bilateralità artigiana. ELBA Lombardia, l’Ente Bilaterale Lombardo dell’Artigianato, ha infatti introdotto per il 2026 nuove prestazioni dedicate proprio ai temi della sicurezza e della prevenzione. Tra le principali misure figurano contributi economici per la formazione pre-assuntiva obbligatoria e per la visita medica preventiva effettuata prima dell’assunzione, strumenti pensati per sostenere concretamente le aziende che investono nella tutela dei lavoratori.
Le nuove provvidenze ELBA 2026 comprendono inoltre incentivi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale intelligenti, contributi per assunzioni a tempo indeterminato, apprendistato, alternanza scuola-lavoro, tirocini e formazione professionale. Non mancano misure di welfare dedicate ai lavoratori, con sostegni per affitti, mutui, libri scolastici, trasporti pubblici, attività sportive e culturali.
Per maggiori informazioni e per il supporto nella gestione delle pratiche e delle nuove misure ELBA 2026, le imprese possono rivolgersi allo Sportello ELBA di Confartigianato Imprese Crema.

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